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La strategia del posizionamento sui motori di ricerca

Nel sistema comunicativo e pubblicitario attuale, essere nei primi posti sui motori di ricerca può realmente fare la differenza sul successo o meno di un'azienda. Avere un alto rank, specialmente su Google, che rimane il motore più diffuso, si dimostra un elemento cruciale in termini di business.

E' dimostrato infatti che il raggiungimento di sempre più individui si compone in maniera sempre maggiore tramite il web: appare quindi decisamente rilevante realizzare un'indicizzazione del proprio del proprio sito mediante parole chiave mirate e ben strutturate.

Con l'eccezione delle società proprietarie di un brand diffuso e affermato, che comunque investono anch'esse in indicizzazione organica o Pay-per-click, avere un buon posizionamento sui motori di ricerca con parole chiave in target con gli obiettivi di marketing, è indispensabile per trovare e raggiungere i potenziali clienti.

L'attività di ottimizzazione siti web dovrebbe inoltre essere frequente e in costante aggiornamento, una sorta di continuo work in progress. Questo perché gli algoritmi dei motori di ricerca sono in continuo mutamento e nuovi competitors si affacciano nell'affollato mercato di internet. Abbandonare l'attività  di indicizzazione di un sito può tradursi, infatti, in una retrocessione delle posizioni acquisite e di un conseguente crollo delle visite stesse.

Al via la Social Media Week

Social Media Week - Web MarketingPrende il via oggi, lunedì 7 febbraio, la Social Media Week, il festival internazionale della rete che per cinque giorni (fino a venerdì 11) si concentrerà sul mondo dei social media, di internet e delle loro potenzialità.

Le città interessate sono Londra, Parigi, New York, San Francisco, Istanbul, San Paolo, Hong Kong e Toronto e, per quanto riguarda l'Italia, Roma.

In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove comunicazione e nuove tecnologie diventano sempre più veloci, fondamentali e penetranti e le relazioni sociali si sviluppano sempre più orizzontalmente abbattendo le barriere linguistiche e geografiche, la SMW rappresenta un'ottima occasione per accendere i riflettori, informare e sensibilizzare sull'importanza che una realtà come quella di internet e di conseguenza dei social media (con tutti gli annessi e connessi) ha sia da punto di vista sociale che da quello più prettamente economico, inteso come investimento, innovazione e progresso.

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Gli 8 fattori SEO decisivi per il 2011

Fattori SEO - Web marketingJosh McCoy di SearchEngineWatch.com ha tracciato un elenco dei fattori SEO, fondamentali al lavoro di web marketing, che a suo avviso devono essere considerati durante il 2011. E' necessario riuscire a leggere tra le righe dei messaggi in codice che Google invia periodicamente.

In particolare bisogna considerare gli strumenti messi a disposizione da servizi come Google Webmaster Tools, Google Analitycs e le SERP. Riproponiamo qui sotto i suggerimenti proposti.

  • Link al tuo sito (Google Webmaster Tools)
    Lo scorso anno Google ha implementato questa funzione. Da tempo è possibile vedere quali sono i contenuti che ottengono più click, quali le parole chiavi più importanti, come tutti questi dati sono collegati. Grazie a questo strumento si intuisce che Google considera in un sito non solo la home page ma anche le pagine interne. Queste ultime, pertanto, vanno prese in considerazione e soprattutto collegate tra loro con degli anchor text pertinenti.
  • CTR nelle query di ricerca (Google Webmaster Tools)
    Google ha implementato questa sezione e sembra dire: noi guardiamo chi fa click in SERP. I contenuti, pertanto, devono essere assolutamente accattivanti e pertinenti al titolo e descrizione che da soli non bastano più.
  • Mappa delle immagini (Google Webmaster Tools)
    Google dà ora la possibilità di inviare la Sitemap per le immagini, segno che Google dà molta più importanza alle immagini soprattutto quelle relative alle ricerche locali.
  • Analytics in-Page (Google Analytics)
    Google ha migliorato la funzionalità dell'Overlay del sito all'interno di Google Analytics. Questo può indicare che Google dà  importanza anche ai link interni al sito oltre a quelli provenienti dalle pagine di ricerca del suo stesso motore.

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La pubblicità  online supera il cartaceo

Secondo i dati messi a disposizione da eMarketer, l'advertising on line continua a crescere e ha, di fatto, ormai superato gli investimenti pubblicitari legati a riviste e giornali in formato cartaceo. I dati testimoniano quindi. oltre a un declino della carta stampata, un aumento della fiducia che circonda gli annunci sul web, merito anche di un'efficacia maggiore.

La tendenza alla crescita è invece confermata per quanto riguarda l'advertising on line, per questo settore si prevede un incremento pari al 3% durante il prossimo anno, con un giro d'affari che dovrebbe essere pari a circa 168 miliardi di dollari. I banner, i link e i pop up rendono di più, soprattutto a causa della possibilità di selezionare il target in maniera più accurata, ma anche alla numerosità, sempre più elevata, di utenti di internet.

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I vantaggi di un sito mobile

In Italia, molti sono ancora convinti che un sito mobile sia, tutto sommato, superfluo. Dopotutto, i nuovi smartphone possono aprire siti di qualunque dominio. Quindi, dove sta l'utilità  di costruire un doppione di un sito apposta per i cellulari?

Cerchiamo invece di capire perchè un sito mobile non solo non è superfluo, ma rappresenta invece un investimento intelligente e lungimirante. Come abbiamo già illustrato precedentemente, gli utenti di Internet sono sempre più utenti che si collegano con un cellulare, i quali tra non molto supereranno i collegamenti tramite computer. Questo, già di per sè, implica un aumento del traffico proveniente da telefonini.

L'aspetto più rilevante, però, è che un cellulare, per quanto intelligente e all'avanguardia, non è un computer. La sua velocità nel caricare un sito, o semplicemente di ricevere dati, è limitata; e il suo display, per quanto grande, non è quello di un pc, nemmeno si avvicina alle dimensioni già ridotte di un netbook.

Per questi motivi, molti utenti sono ancora scoraggiati dalla navigazione tramite cellulare: molti siti sono lenti nel caricamento e, quando finalmente la pagina si apre, viene visualizzata male.

Per questo, è importante creare siti leggeri, che si aprano in un istante e che vengano visualizzati correttamente, in modo da fornire, in maniera pratica e veloce, tutte le informazioni che richiede l'utente. In una parola, un sito mobile.

Sinfotech è tra le pochissime aziende in Italia in grado di offrire la realizzazione di un sito che risponde a tutte queste esigenze.

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Sito mobile: una necessità  incalzante

Andamento traffico internet da mobile vs da pcSecondo quanto riporta l'ultima edizione dell'International Communications Market Report prodotto da OFCOM, l'Italia sarebbe il primo paese al Mondo per utilizzo del social network Facebook; un record che, per ciò che riguarda il mondo informatico, non è per niente l'unico. Il Belpaese, infatti, vanta diversi "primi posti". Uno di questi riguarda la diffusione degli smartphone, che vede in prima posizione proprio l'Italia. Non ci sarebbe da stupirsi se si tiene conto che un italiano possiede in media un cellulare e mezzo, pari a una diffusione del 150%.

Ma non basta: l'Italia è anche il Paese dove la penetrazione della banda larga mobile per Internet è la più elevata, con il 13% delle abitazione da cui si accede alle connessioni broadband esclusivamente tramite i dispositivi mobili. Uno dei motivi per i quali le connessioni da cellulare sono così diffuse nello Stivale è il recente abbassamento dei prezzi relativi ai servizi mobili: da luglio 2009 al luglio 2010, sono diminuiti infatti del 24%.

Questi dati si rivelano molto importanti, per chi vuole rendersi facilmente raggiungibili dai propri potenziali clienti. Le aziende italiane sono ancora indietro riguardo allo sviluppo di un sito mobile, raggiungibile da chiunque, ovunque si trovino, in qualsiasi momento. Eppure i dati (visibili nel grafico) mostrano che il traffico di utenti internet da cellulare è in aumento, e in modo maggiore rispetto al traffico proveniente da computer.

Nel grafico si può notare che nel 2014 il numero di persone che si collegheranno al web tramite cellulare eguaglierà quello generato dai PC. Ma mentre il mobile continuerà a salire, quello desktop si stabilizzerà, consolidando in questo modo un netto predominio del web di tipo mobile.

Alla luce di questi dati, sembra dunque lungimirante investire fin da subito nello sviluppo di un proprio sito mobile, in modo da essere rintracciabili e facilmente visualizzabili da sempre più persone, in Italia e nel mondo. Sinfotech propone, tra i suoi servizi, un sito mobile a prezzi estremamente vantaggiosi.

Keyword: il segreto del successo

La scelta delle parole chiave (keyword) può realmente determinare, già  in partenza, il successo o il fallimento di un'indicizzazione, sia organica, sia tramite Pay-per-click di Google.

Vediamo di analizzare l'aspetto in relazione a Google AdWords.

Innanzitutto è necessario effettuare una profonda ricerca delle parole chiave, non accontentarsi di tenere le prime fornite dal tool di Google. Il motore di ricerca più usato al mondo, infatti, è pur sempre basato su software, i quali mostrano solo le parole chiave strettamente legate all'argomento della tua campagna, tralasciando magari delle ricerche più "laterali".

Spesso le keyword suggerite da Google sono anche le più costose.

Questo avviene per via della concorrenza nel settore. La mossa più ovvia, di chi si approccia per la prima volta a Google Adwords, è quella di affidarsi ai suoi suggerimenti. E' una mossa, però che può costare cara e non fruttare molto. Puntare su keyword molto richieste richiede ingenti spese fin da subito per farsi notare e non fa che aumentare la concorrenza; inoltre, proprio per questo motivo, le spese sono destinate a lievitare nel giro di poche settimane. Almeno l'80% delle "prime campagne" finisce in questo modo.

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In crescita l'e-commerce italiano

Il commercio elettronico dello Stivale registra dati sempre più incoraggianti e le previsioni per l'anno corrente sono più che ottimistiche; secondo una proiezione operata dalla School of Management del Politecnico di Milano e dal Consorzio Netcomm, alla fine dell'anno la crescita sarà pari al 14%. Il risultato italiano in Europa sarebbe secondo soltanto a quello francese che si piazzerebbe in cima al podio con un +15%, mentre è migliore di quello della Germania per la quale si prevede una crescita del 12%; in totale il giro d'affari per il 2010 dovrebbe essere in Italia pari a 6,5 miliardi.

A crescere sarebbe prevalentemente il B2B, ma anche il B2C mostra segni di miglioramento superato la soglia dell'1%, un dato però molto lontano da quello di altri paesi come per esempio il Regno Unito con un 10% o la Germania dove il B2C rappresenta il 7% del totale. In totale sarebbero 8 milioni gli Italiani che avrebbero comprato almeno una volta su Internet nel corso degli ultimi dodici mesi; la spesa media si aggirerebbe intorno agli 800/900 Euro, mentre il settore più attivo sarebbe ancora quello turistico con un giro d'affari pari a circa 440 milioni di Euro.

Boom di inserzionisti su Facebook

Mentre Google pensa al Banner del futuro, Facebook non sta a certo con le mani in mano. Con mezzo miliardo di utenti Facebook non solo è il social network più popoloso al mondo, ma fa gola sempre di più al mondo pubblicitario e punta a diventare il sito più gettonato per gli inserzionisti online. Ad indicare questa tendenza è il mercato statunitense della pubblicità su Internet, dove il sito fondato dall'ormai celebre Mark Zuckerberg ha veicolato negli ultimi mesi quasi una pubblicità su quattro fra tutte quelle viste dagli internauti negli Usa.

I dati sono stati resi noti dall'ultimo rapporto di comScore, secondo il quale nel terzo trimestre del 2010 Facebook ha raddoppiato la sua quota totale del mercato dei banner pubblicitari raggiungendo l'attuale 23,2%, dal 9,2% dello stesso periodo del 2009, e totalizzando più del doppio dei siti a marchio Yahoo!, che con l'11% si sono attestati al secondo posto. Facebook ha raccolto da luglio a settembre più inserzioni grafiche pubblicitarie di Yahoo!, Microsoft, News Corp e Google messi insieme, che rispettivamente sono ai gradini successivi nella classifica stilata dalla società di ricerca.

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Pubblicità  sul Web: un affare da 1000 milioni

iabMILANO Mille milioni di euro spesi in pubblicità, e tutta online con un tasso di crescita del 15 per cento in un anno, fiore all'occhiello di un settore che altrove (nell'editoria cartacea, in tv) non ha avuto tanto successo. I protagonisti: vecchi e nuovi banner come quelli video, la pubblicità nei social media, la frontiera delle inserzioni su smartphone, iPad e dispositivi mobili in generale, i video virali che raccontano una storia ma insieme presentano il messaggio dell'azienda di turno. Buone notizie, ma pur sempre inferiori rispetto a Stati Uniti e altri Paesi anche europei (come la Gran Bretagna) rispetto ai quali l'Italia si muove bene, ma in ritardo.

NUMERI ITALIANI Sono i numeri che all'apertura dello IAB Forum, la fiera milanese dedicata all'advertising in Rete arrivata alla sua quarta edizione, il Presidente di IAB Italia Roberto Binaghi presenta al pubblico: «Il dato è estremamente positivo, visto il mercato in cui si colloca, che dopo un anno di crisi è ripartito in maniera piuttosto blanda». Se spot in televisione e inserzioni pubblicitarie su carta quest'anno iniziano a riprendersi solo timidamente (secondo i dati Nielsen la crescita sarà del 3,2 per cento), internet crescerà invece a velocità tripla: «Il giro d'affari internet varrà  mille milioni, che rappresentano l'11 per cento di quota di mercato sul totale della pubblicità in Italia. Per i prossimi tre anni si potrà crescere fino al 50 per cento e a fine 2013 ci sarà un mercato internet da 1.500 milioni», precisa Binaghi.

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SEO: cosa significa veramente

Si parla tanto di SEO, si spacciano tutti per SEO, e su internet i libri i corsi per diventare dei guru si moltiplicano a macchia d'olio... ma cosa significa veramente SEO? Il Search Engine Optimization, Ottimizzazione per i Motori di Ricerca, è una figura nata e cresciuta con la crescita del web.

seoIl SEO studia le variabili e le logiche dei vari motori di ricerca, ma cosa è un motore di ricerca? Un motore di ricerca è uno strumento usato per ricercare pagine web in base a determinate parole chiave. Il motore lancia nella rete degli spider, programmi che scandagliano il web in cerca di nuovi documenti.

Grazie ad i vari risultati ottenuti vengono prodotte delle liste di risultati (serp). Usando i propri algoritmi, i motori decidono il ranking di quelle pagine, ossia la loro posizione nei risultati.

L'ottimizzazione di una pagina per i motori di ricerca prevede un lungo lavoro, è come una seconda progettazione per il sito. L'ideale, in realtà, sarebbe procedere di pari passo con la progettazione del sito.

L'ottimizzazione richiede determinate conoscenze informatiche che non tutti possiedono: prima fra tutte la conoscenza del linguaggio HTML. Un sito artigianale non si scopre soltanto dalla grafica rozza e antiquata, ma anche dalla scarsissima - e talvolta nulla o perfino letale - ottimizzazione delle pagine web, che devono rispettare degli standard, in modo da essere accettati da Google e dagli altri motori di ricerca.

L'ottimizzazione per i motori di ricerca è soltanto il primo passo verso il lungo processo di posizionamento. E' la base. Rappresenta le fondamenta del posizionamento. Nel concetto di posizionamento è implicito quello di ottimizzazione, dal momento che, come ho già detto, l'ottimizzazione di una pagina web è soltanto il primo gradino per raggiungere un buon posizionamento, anzi è il secondo, poiché il primo è rappresentato senza dubbio dai contenuti.

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La cura dei contenuti e delle parole chiave

Quando si tratta di scrivere contenuti per i siti web molte aziende dedicano poco tempo alla pianificazione di cosa hanno bisogno di scrivere e per chi scrivere. Così come poco tempo è dedicato alla realizzazione dei contenuti che chiaramente spiegano i servizi dell'azienda in modo tale che il pubblico di riferimento possa essere abbastanza interessato da volerne sapere di più. Potrebbe rivelarsi un compito molto difficile da raggiungere ma si possono realizzare contenuti che stimolino le vendite e con le parole chiave giuste.

Parole chiave di buona qualità possono migliorare i vostri contenuti e aiutarvi a focalizzare sui temi e i messaggi che possano catturare l'attenzione degli utenti senza annoiarli. Di seguito vi è un elenco di consigli per scrivere contenuti utili al posizionamento del vostro sito web:

  • Pianificate cosa desiderate scrivere un piano chiaro di azione vi aiuterà a focalizzare i vostri contenuti sui messaggi di cui avete bisogno di trattare nel vostro sito web.
  • Fate un elenco delle parole chiave più adeguate per la vostra azienda e per i servizi forniti le parole chiave sono molto importanti per il posizionamento e per migliorare la classificazione nei motori di ricerca.
  • Cercate di pensare come i vostri clienti e utilizzate le parole chiave e le frasi che aiuteranno i clienti potenziali a trovare quello che stanno cercando.
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Web: il traffico continua a crescere

Il traffico internazionale prodotto dalla navigazione su Internet è cresciuto del 62% durante l'anno corrente; la crescita è generale ma i paese con i tassi più elevati sono quelli in via di sviluppo, l'Europa dell'Est e l'India; un dato incoraggiante anche se inferiore rispetto a quello del 2009.

Secondo i dati messi a disposizione da TeleGeography, durante l'anno passato il tasso di crescita a livello mondiale era stato pari al 74%, in ogni caso anche nel 2010 ci sono stati paesi in cui l'incremento di traffico è praticamente raddoppiato rispetto al 2009.

I mercati più maturi come quelli dell'Ovest europeo e del Nord America (USA e Canada), crescono con maggiore lentezza, rispettivamente del 66% e del 54%; in linea generale permangono però ancora alcune disparità che evidenziano come il digital divide tra diversi paesi sia spesso abissale.

I paesi in cui, nonostante i tassi di crescita elevati, la quantità media di banda disponibile è minore, sono anche quelli dove navigare su Internet costa più caro, segno che il limite maggiore alla diffusione della cultura digitale sono ancora oggi le infrastrutture carenti.

Perchè Realizzare un sito web?

La realizzazione di un proprio sito web diventa ogni giorno sempre più importante per tutte le aziende, associazioni, pubbliche amministrazioni e professionisti che desiderano proporre i propri prodotti e servizi ad una nuova utenza che magari non avrebbe potuto raggiungere in altro modo.

Un sito web può avere ragione di esistere per diversi scopi, proviamo a riepilogarne qualcuno.

Promuovere la propria attività
Essere presenti in internet vuol dire poter essere reperibile per un grandissimo numero di potenziali clienti/utenti. E' la forma di pubblicità più conveniente e semplice da realizzare.

Essere visibili
Un sito internet è una vetrina aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che elimina qualsiasi distanza geografica.
Per stimolare l'interesse della propria utenza/clientela: la reperibilità immediata di informazioni sui vostri prodotti ei servizi stimola l'interesse del consumatore verso di voi.

Farsi trovare
Sempre più persone ormai utilizzano internet per cercare i prodotti o i servizi di cui hanno bisogno.

Essere al passo con i tempi.
Sempre di più i potenziali acquirenti chiedono alle aziende cui si rivolgono se si dispone di un sito web sul quale possano magari trovare le informazioni relative agli articoli richiesti.
Essere presenti in rete è un segno distintivo e importante.
Gli utenti ormai si aspettano di trovare in rete qualsiasi tipo di notizia, quindi non esserci significa non esistere per una larga fetta di pubblico.

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